Valorizzazione ed ampliamento della RSA di proprietà comunale, nonché cessione di tutte le quote della Società a totale capitale pubblico ‘La Baraggia S.r.l.’ e corresponsione di canone annuo (gara 143-2017) - Comune di Candelo (BI) -Avviso


Valorizzazione ed ampliamento della RSA di proprietà comunale, nonché cessione di tutte le quote della Società a totale capitale pubblico ‘La Baraggia S.r.l.’ e  corresponsione di canone annuo per l’utilizzo dei beni comunali (gara 143-2017) - Comune di Candelo (BI) - Avviso


 

 

Si precisa che:

- trattasi di “ampliamento nel rispetto delle direttive regionali DGR 12/2013 N. 45-6097”;

- trattasi di procedura ai sensi dell'art. 183, comma 15, D.lgs 50/2016 e s.m.i. che recita:

“Gli operatori economici possono presentare alle amministrazioni aggiudicatrici proposte relative alla realizzazione in concessione di lavori pubblici o di lavori di pubblica utilità, incluse le strutture dedicate alla nautica da diporto, non presenti negli strumenti di programmazione approvati dall'amministrazione aggiudicatrice sulla base della normativa vigente. La proposta contiene un progetto di fattibilità, una bozza di convenzione, il piano economico-finanziario asseverato da uno dei soggetti di cui al comma 9, primo periodo, e la specificazione delle caratteristiche del servizio e della gestione. Nel caso di strutture destinate alla nautica da diporto, il progetto di fattibilità deve definire le caratteristiche qualitative e funzionali dei lavori e del quadro delle esigenze da soddisfare e delle specifiche prestazioni da fornire, deve contenere uno studio con la descrizione del progetto e i dati necessari per individuare e valutare i principali effetti che il progetto può avere sull'ambiente e deve essere integrato con le specifiche richieste dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti con propri decreti. Il piano economico-finanziario comprende l'importo delle spese sostenute per la predisposizione della proposta, comprensivo anche dei diritti sulle opere dell'ingegno di cui all'articolo 2578 del codice civile. La proposta è corredata dalle autodichiarazioni relative al possesso dei requisiti di cui al comma 17, dalla cauzione di cui all'articolo 93, e dall'impegno a prestare una cauzione nella misura dell'importo di cui al comma 9, terzo periodo, nel caso di indizione di gara. L'amministrazione aggiudicatrice valuta, entro il termine perentorio di tre mesi, la fattibilità della proposta. A tal fine l'amministrazione aggiudicatrice può invitare il proponente ad apportare al progetto di fattibilità le modifiche necessarie per la sua approvazione. Se il proponente non apportale modifiche richieste, la proposta non può essere valutata positivamente. Il progetto di fattibilità eventualmente modificato, è inserito negli strumenti di programmazione approvati dall'amministrazione aggiudicatrice sulla base della normativa vigente ed è posto in approvazione con le modalità previste per l'approvazione di progetti; il proponente è tenuto ad apportare le eventuali ulteriori modifiche chieste in sede di approvazione del progetto; in difetto, il progetto si intende non approvato. Il progetto di fattibilità approvato è posto a base di gara, alla quale è invitato il proponente. Nel bando l'amministrazione aggiudicatrice può chiedere ai concorrenti, compreso il proponente, la presentazione di eventuali varianti al progetto. Nel bando è specificato che il promotore può esercitare il diritto di prelazione. I concorrenti, compreso il promotore, devono essere in possesso dei requisiti di cui al comma 8, e presentare un'offerta contenente una bozza di convenzione, il piano economico-finanziario asseverato da uno dei soggetti di cui al comma 9, primo periodo, la specificazione delle caratteristiche del servizio e della gestione, nonché le eventuali varianti al progetto di fattibilità; si applicano i commi 4, 5, 6, 7 e 13. Se il promotore non risulta aggiudicatario, può esercitare, entro quindici giorni dalla comunicazione dell'aggiudicazione, il diritto di prelazione e divenire aggiudicatario se dichiara di impegnarsi ad adempiere alle obbligazioni contrattuali alle medesime condizioni offerte dall'aggiudicatario. Se il promotore non risulta aggiudicatario e non esercita la prelazione ha diritto al pagamento, a carico dell'aggiudicatario, dell'importo delle spese per la predisposizione della proposta nei limiti indicati nel comma 9. Se il promotore esercita la prelazione, l'originario aggiudicatario ha diritto al pagamento, a carico del promotore, dell'importo delle spese per la predisposizione dell'offerta nei limiti di cui al comma 9.”

 

Si allegano le delibere di indirizzo al fine di raccogliere eventuali proposte di Studio di Fattibilità, in linea con le richieste, da parte degli Operatori Economici.

 

Si mette a disposizione la seguente documentazione:

alt Avviso di rettifica e proroga dei termini 

alt indice dei contenuti La documentazione indicata nel file denominato "indice dei contenuti" è richiedibile al Comune di Candelo (BI) al seguente riferimento mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

alt Avviso

alt Allegati

 

Le eventuali proposte di Studio di Fattibilità dovranno pervenire, nelle modalità indicate all’art. 183, comma 15, D.lgs 50/2016 e s.m.i., entro e non oltre il termine prorogato del giorno 30 aprile 2018.

 

Chiarimenti:

alt Chiarimenti del 26 aprile 2018

alt Chiarimenti del 13 aprile 2018

alt Chiarimenti del 9 aprile 2018

alt Chiarimenti del 13 marzo 2018